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   La specializzazione nella specialità, le macchine appartenute a:

-                  -   Francesco Cossiga                                                 -    Tullio Bertamini

-              -   Camilla Cederna                                                   -   Luciano Peteck

-              -   Matilde Serao                                                       -   Maria Murriero

-              -   Luigi Cagnolaro                                                     -   Greg Summers

-              -   Gustavo Gambarota                                            -   Carmen Covito

-              -   Silvia Annichiarico                                               -    Maia Alchisio

                                         (ti prego di darmi cortese conferma cell.3478845560) 



       Compie 10 anni Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano

Nella primavera del 2006, l’interruzione della produzione di macchine da scrivere e l’avvento del computer, condannò questo strumento all’abbandono tra vecchi vestiti e faldoni gonfi di carte, in un magazzino immenso, dove finivano le foglie fatte volare dal vento del progresso. Per ricordare questo strumento di scrittura, che nello scorso secolo rinnovò profondamente il modo di comunicare, fu fondato a Milano un apposito Museo, ad opera di un appassionato.

Oggi 2 aprile alle ore 18, nella sede di via Menabrea 10, vengono ricordati gli eventi fondamentali promossi dal Museo, per far conoscere l’iniziativa milanese, intrisa di contenuto altamente culturale. L’esposizione di esemplari rari di macchine prodotte in tutto il Mondo, è stata affiancata dal Presidente e fondatore Umberto Di Donato, da un’efficace opera di diffusione de “La Storia della Scrittura”, che trova naturale conclusione nell’invenzione della macchina da scrivere. Egli ha organizzato corsi di “scrittura creativa”, “cuneiforme dei Sumeri” e “geroglifica dei Faraoni”, che rappresentano i passaggi obbligati dell’invenzione che ha distinto l’uomo da tutti gli altri esseri viventi.

Durante il decennio 2006-2016 la raccolta di iniziali 200 pezzi è passata ad oltre 1600, incremento dovuto principalmente a donazioni, che sono pervenute da tutta Italia e anche dall’estero. Gradualmente la collezione sotto la spinta instancabile e capace del presidente si è qualificata con la raccolta di macchine usate da personaggi importanti (uomini politici, scrittori, professori universitari, magistrati, ecc.), ed è divenuta anche “itinerante”, perché viene portata in giro fuori sede, a disposizione gratuita del pubblico, sia in Italia (oltre trenta, compresa la Sicilia) che all’estero (sette, tra Francia, Germania, Belgio e Svizzera). Durante le mostre vengono sempre organizzati concorsi di dattilografia per ragazzi, premiando il vincitore con la consegna di una vecchia macchina meccanica, funzionante.

La cerimonia di compleanno sarà documentata con la proiezione di un filmato riguardante le principali mostre, concorsi e eventi e si concluderà con una domanda significativa: “Cosa viene proposto di fare per evitare che il patrimonio storico raccolto venga disperso? E come possiamo aiutare il Di Donato a tenere vivo il ricordo del mezzo di scrittura che ha consentito all’uomo di scrivere individualmente con i caratteri mobili, inventati nel 1450 dal tedesco Gutenberg?”  

Segue elenco delle attività svolte nel primo decennio.

 
     Mostre e attività in Italia 

Anno 2008: Antronapiana (Novara)

Anno 2009: Monza (Lyon’s Club) (Mi)

Anno 2009: Saronno – Banca del Tempo (Como)

Anno 2010: Rimini, Fiera Internazionale

Anno 2011: Comune di Cesano Boscone (Mi)

Anno 2011: Trezzano sul Naviglio

Anno 2011: fornitura di 200 pezzi alla Soc. Louis Vitton - Roma

Anno 2012: Comune di Cornaredo (mi)

Anno 2013: fornitura di 80 pezzi alla RAI per la realizzazione del film “La Storia di un Sogno” sulla Soc. Olivetti

Anno 2013: Monza – Binario 7 (Assoc. Paolo Borsa)

Anno 2013: Esposizione di Novegro - Antiquariato

Anno 2013: Coop. Abitare- Milano        

Anno 2013: Abbiategrasso – Castello Visconteo

Anno 2013: Comune di Civenna – Como

Anno 2013: Lyon’s Club – Milano

Anno 2013: Garbagnate (Mi)

Anno 2013: Milano – Unitre

Anno 2014: Scuola Media - Castiglione Olona

Anno 2014: La Collegiata di Castiglione Olona

Anno 2014: Comune di Carimate (Co) – Il Torchio

Anno 2014: Como – Unitre

Anno 2014: Comune di Cantù (co)

Anno 2014: Lion’s Club – Cantù (Co)

Anno 2014: Comune di Trezzano Sul Naviglio (Mi)

Anno 2014: Sesto S. Giovanni (Mi) – Centro Tenebiaco

Anno 2014: Caserta – Museo Tecnologico Olivetti

Anno 2015: San Cataldo (CL)

Anno 2015: Comune di Oliveto Lario (Lecco)

Anno 2015: Mostra Brocontage di Novegro (Mi)

Anno 2015: Comune di Novedrate (Co)

Anno 2015: Prestito al Palazzo dell’Expo di Roma “La Dolce Vita”


 

Mostre e attività estere 

Anno 2010:  Valdkirken (Germania)

Anno 2014: Comune di Liegi (Belgio)

Anno 2014: Comune di Saint-Nicolas (Belgio)

Anno 2015: Comune di Jomage (Lyon – Francia)

Anno 2015: Comune di Pusignan (Lyon – Francia)

Anno 2015: Ginevra - Pal. ONU per 150° Anniversario I.T.U. ( Svizzera)

Anno 2015: Prestito al Musée d’Orsay Parigi (Francia). 

 
 
RENDICONTO primi 5 Anni di attività


Numero macchine: aumentate
da 390 a 1200.  Incremento dovuto principalmente a donazioni da Italia (Venezia, Lecce, Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Milano, Lecco, Lecce, Ferrara, Forlinpopoli, Verona, Torino, Palermo e Agrigento) e dalla Svizzera, Francia e anche  dalla Cina e dal Texas (USA).

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Visitatori: abbiamo registrato più di 20.000 visite, tra le quali più di 3000 ragazzi delle scuole.

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Il nostro sito web è stato visitato circa 40.000 volte. Per noi sono cifre importanti.

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Noleggi e prestiti: a gennaio abbiamo portato a Roma 200 macchine, richieste dallo scenografo della Louis Vuitton, per la festa di inaugurazione di un nuovo Store. Oggi 64 pezzi  nostri si trovano a Praga sul set per le riprese di un film realizzato per la RAI dal titolo “Olivetti, la forza di un sogno”.

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Stampa: hanno parlato di noi numerosi giornali (oltre cento) di cui anche testate nazionali: Repubblica, Corriere, Avvenire, Il Giorno, Libero, La Prealpina, Zona 9, 7 Giorni, ABC Milano, eccetera. Un giornale svizzero e anche un articolo in Danese su giornale di Stoccolma.TV.: Siamo stati intervistati e trasmessi in onda dal: TG3, TV Repubblica, e TG 7.Visita speciale: E’ venuto un Prof. della Standford University della California per vedere alcuni nostri pezzi.

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Esposizioni e Conferenze fuori sede: Saronno, Rimini, Trezzano s/N. Cesano Boscone, Cornaredo,  Monza, Caserta, Antronapiana e altre sono in programma per i prossimi mesi.

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Abbiamo frequentato due corsi per Accompagnatori Museali indetti dalla Regione Lombardia.

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Scritto n.4 libri, quasi uno all’anno, di cui un saggio sulla “Storia del nostro Museo”” e uno sulla “Storia della scrittura”.

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Corsi da noi promossi nel Museo: due di scrittura creativa, cinque di cuneiforme e di geroglifici.

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Concorsi organizzati da noi: tre concorsi intitolati a Indro Montanelli; una prova di dattilografia, con rilascio di diplomi di partecipazione e omaggio di una macchina da scrivere ai vincitori. Un premio è stato consegnato da Mario Cervi, amico e collega di Montanelli.

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Risvolti impensabili e non programmati:- donazioni abbondanti, anche di macchine importanti e storiche.- raccolta di macchine che hanno un’anima, o che parlano e cioè usate:    da Francesco Cossiga alla Camera dei Deputati (spedita dall’amico 0n.le Francesco Colucci), da Matilde Serao (Mattino di Napoli), da  Luigi Cagnolaro (Dir. 40 anni Museo Scienze naturali di Milano), da Luciano Petech ( orientalista, prof. Sapienza di Roma e Accademico Lincei, macchina usata sull’Himalaia, Everest, India, ecc.), da Carmen Covito (scrittrice), da Giuseppe Gelati (scrittore), da Gustavo Gambarota (Magistrato con la quale ha scritto 300 sentenze di notte a casa), da Carletto Valenti (inventore delle macchine per caffè Faema), da Lumi Vasiyli (Inventore  dello Yomo- yogurt), dalla Nd. Clementina Zucchi-Travagli di Urbania (Nel 1936 venne a Milano e acquistò una Remington -fattura originale- spendendo 550 lire), da Fabbrica Annamaria e dalle figlie Elena e Irene Nembri, ecc.


                                                        

                                 COMPLEANNO RIUSCITO AL MUSEO DELLA MACCHINA DA  SCRIVERE

Sabato 17 novembre 2012 il museo ha aperto le porte per festeggiare i primi cinque anni di vita e tracciare il rendiconto degli sviluppi registrati in questo periodo.

Tra i numerosi intervenuti figurano rappresentanti della Regione Lombardia, della Provincia, del Comune e il N.H. Guido Levera, Console onorario della Lituania per Milano. 
Prende la parola Umberto Di Donato per raccontare di quando nel 1959 acquistò la prima macchina, una Olivetti Lettera 22, e da quel momento iniziò a collezionare i modelli che venivano man mano sostituiti da  macchine più moderne.
Si trovò così nel tempo a dover fare i conti con l'elevato numero di modelli raccolti che custodì inizialmente in casa, finché  cinque anni fa decise di esporre le sue macchine in via Menabrea,10  Milano. 
A dare maggiore soddisfazione alla passione del fondatore ci hanno poi pensato le numerose donazioni provenienti non solo da tutta Italia ma anche dall'estero:  Svizzera, Francia, Cina e finanche dal Tex USA, tanto che il numero delle macchine è salito in cinque anni dalle originarie 390 unità a ben 1200 pezzi attuali.
I visitatori del museo sono stati nel periodo circa ventimila, principalmente gruppi di pensionati e scolaresche, affascinati da strumenti di scrittura non più correnti, superati dalla nuova tecnologia informatica. 
Occasioni importanti e significative per il Museo sono state la fornitura di 200 macchine allo scenografo della Louis Vuitton per l'inaugurazione di un nuovo store a Roma, e  l'invio di 64 pezzi  a Praga per essere utilizzati nelle riprese del film per la RAI: "Olivetti,la forza di un sogno".
Non sono mancati nel periodo eventi altamente culturali, all'interno dei propri locali, con l’organizzazione di corsi di scrittura creativa,  di scrittura cuneiforme dei Sumeri e di geroglifica  egiziana, nonché tre concorsi di dattilografia dedicati a Indro Montanelli 
La relazione esposta con passione, si chiude con una frase molto significativa :  "Attraverso l'esperienza maturata in questi anni mi sono reso conto che la cultura e la conoscenza oltre a offrire intimo piacere, rendono l’uomo libero e lo portano a riflettere sulla sua provenienza e sul  futuro"

.La parola passa poi al Sig. Giuseppe Lardieri, esponente politico di spicco della Zona 9, il quale dopo avere tratteggiato i rapporti di amicizia coltivati nel tempo con il sig. Di Donato, coglie lo spunto per attribuirsi il privilegio di avere insistito nel 2007 presso lo stesso affinché il Museo fosse trasferito  in via Menabrea, portando così  lustro e prestigio a questo quartiere di Milano.

La simpatica serata si conclude con il taglio di una fresca e colorita torta a forma di macchina da scrivere e lo stappo augurale di frizzanti bottiglie di spumante. (Vedi sub “Foto eventi”)



Anno 2012

Nuovo libro scritto dal nostro Presidente

     Il 19 giungo, al centro civico Chiamamilano della Corsia dei Servi (San Babila), è stato presentato il romanzo "Mistero 9x3", viaggio fantastico di due giovani milanesi dalla lombardia all'isoletta nel centro del Mare Nostrum, alla ricerca di un tesoro. Saranno riusciti nel loro intento? Per scoprirlo occorre arrivare all'ultima pagina.    Umberto Di Donato, autore di vari libri, in questo nuovo lavoro sfrutta le sue conoscenze acquisite negli anni di appassionate ricerche sugli antichi Egizi e sui Fenici, per trascinarci con la fantasia nel mondo fantastico dell'isola esotica e magica di Linosa, attraverso mille peripezie affrontate dai protagonisti. E' una piacevole e fantastica storia, ricca di avventura e colpi di scena. Una particolarità è rappresentata dal fatto che al testo è stato allegato un DVD con impareggiabili vedute del centro di Milano e di Linosa e filmati dei fondali marini intorno all'isola. I personaggi che animano il racconto sono tratti dalle conoscenze dirette dell'autore, alle quali sono strati attribuiti ruoli estranei alle loro competenze. I soggetti che danno vita allo storia, come sul palcoscenico di un teatro, erano tutti presenti al'inaugurazione: il sindaco, il prete, i parenti e altri soggetti, tutti venuti a Milano dalla piccola e graziosa isola di Linosa. Vedasi le foto nella parte "foto eventi".




Festa di compleanno all'interno del Museo



     I professori Rosamaria Lombardo e Francesco Ritondale, hanno desiderato festeggiare l'undicesimo compleanno della loro figliola Thuy Lan portando i suoi amici al Museo della Macchina da Scrivere di Milano. Domenica 10 giugno alle ore 15,30 una ventina di ragazzi hanno percorso l'itinerario all'interno degli scaffali dove sono esposte oltre 500 vecchie macchine. Il Presidente ha illustrato i pezzi più interessanti e poi si è intrattenuto con i ragazzi con un "racconto" sulla storia della scrittura, dalle incisioni rupestri al mouse. I giovani amici di Thuy Lan (di origine Vietnamita) sono stati impegnati in una gara di dattilografia, su macchine meccaniche degli anni '50. Ai più bravi e precisi dattilografi è stata consegnata una penna in ricordo del Museo; ma alla fine il gadget è stato dato a tutti i partecipanti per omaggio al loro buon comportamento ed all'attenzione prestata. La festa di compleanno si è conclusa con l'offerta da parte della festeggiata di un rinfresco in un bar poco distante dal Museo. Vedasi immagini nel settore "Foto eventi".





Continuano a piovere donazioni di macchine da scrivere

     Nei primi mesi di quest'anno è continuata la pioggia di donazioni da parte di persone generose, desiderose di lasciare al museo le macchine appartenute e usate da persone care. L'elenco completo dei pezzi più significativi sarà pubblicato su questa pagina a fine anno, ma oggi vogliamo dare un segno della nostra soddisfazione, compenso concreto agli sforzi compiuti dall'Associazione, segnalando i pezzi più interessanti giunti sino ad ora:
- Continental del 1927, Smeralda Vadalà - Trieste
- Everest, del 1941, Carlo Secchi - Peschiera Borromeo
- Olympia, del 1935, Livia e Giancarlo Spadono - Forlinpopoli
- Dactyle, del 1907, Gerolamo Aldeghi - Lecco
- Umderwood, del 1920. Roberto Sogaro - Milano
- I.C.O., del 1932, Roberto Sogaro  - Milano
- I B M, del 1982, Camilla Fossati - Rodano
- Olympia, del 1945, Marina Cavagnin - Venezia.
Vedasi foto nella pagina "foto eventi".
     Se le donazioni proseguiranno con questo ritmo e con la stessa importanza di pezzi, possiamo agevolmente pronosticare che il nostro e vostro "Museo della Macchina da Scrivere" entro pochi anni diverrà il più importante d'Europa.






Principali attività dell'Associazione

nel corso dell'anno 2011



Febbraio

-Visita del Prof. Thomas S. Mulleney, Assistente di Storia Cinese al "Dipartimento of History" della Stanford
University di Los Angeles USA, per studiare la macchina che scrive Cinese da noi esposta.
-Conversione in DVD del disco vinilico da noi posseduto "Musica per parole", prodotto dalla Olivetti nel 1950 abbinato con la "Lettera 22", e letto da Mario Soldati, noto regista e scrittore, per insegnare ad usare la tastiera con le dieci dita.

Marzo

-Celebrata nel Museo una giornata contro la pena di morte, con la partecipazione di esponenti di Amnesty International e dell'Associazione Nessuno Tocchi Caino.
-Visita al Museo del gruppo Milano-Legnano-Novara dell'Associazione Pensionati di Banca.

Maggio

-Partecipazione alla giuria del concorso "Curiosando nel Braille", indetto dalla Biblioteca Italiana per i ciechi di Monza, tra i ragazzi delle scuole della provincia che hanno vivitato la Biblioteca.
-Premiazione dei vincitori del Concorso "Curiosando nel Braille".

Giugno e Luglio

-Particolare afflusso di visite da parte di scolaresche delle "Primarie", provenienti dalle scuole di viale Zara, viale Bovio, via Cesari, via Scialoia, via Varesine e dalla scuola di Bussero.

Settembre

-Visita da parte del gruppo di Niguarda della "Banca del Tempo".
-Partecipazione all'evento culturale di tre giorni della Regione Lombardia "Fai il pieno di cultura".
-"Corso di scrittura geroglifica" e conferenza finale sulla "Storia della Scrittura", con proiezione di foto di antichi attrezzi di scrittura e macchine da scrivere rare.

Ottobre

-Mostra, con esposizione di quindici macchine, a Cesano Boscone, nei locali dell'Associazione Socio Culturale in piazza della Chiesa, e conferenza finale sulla "Storia della scrittura", con proiezione di antichi attrezzi di scrittura e macchire da scrivere rare.

Novembre

-Conferenza sulla "Storia della Scrittura" presso la "Banca del Tempo" di Saronno, con esposizione di cinque macchine e proiezione di foto di antichi attrezzi di scrittura e macchine da scrivere rare.
-Partecipazione alla Fiera di Rimini al Parco-Show e al concorso "Collezionisti in Mostra". Ritiro del premio come "Collezione più interessante".

Dicembre

-Visita al Museo di due classi del Liceo Russell di Niguarda (MI).
-Mostra con esposizione di quindici macchine nella sala EXPO del Comune di Trezzano Sul Naviglio e conferenza finale sulla "Storia della scrittura", con proiezione di foto di antichi attrezzi di scrittura e di macchine da scrivere rare.




VIDEO su YOUTUBE


Per vedere l'interno del Museo cercare su YOUTUBE un video sotto la denominazione "museo della macchina da scrivere Milano". 



         



Macchine da scrivere interessanti

donate al Museo nell'anno 




-LC.Smith&Bros-Siracuse (USA). Anno 1904. Usata da attilio Marazza, inventore e imprenditore di Golasecca (Lago Maggiore). Donata dalla figlia Bianca Marazza.

-Clear Tech (USA), usata nel braccio della morte nel Texas, da Greg Summers, condannato a morte e giustiziato il 25.10.2006.

-Remington. Anno 1930. Usata dal prof. Luciano Petech, orientalista, docente dell'Università la Sapienza di Roma e accademico dei Lincei, con la quale ha scritto diversi testi sui popoli orientali. Donata dalla figlia professoressa Diana.

-Mercedes. Emettitrice di biglietti ferroviari nella Stazione Tiburtina di Roma, negli anni 1930/40. Dono Dott. Mauro Murtula.

-Valentine (Olivetti) rossa, donata da Silvia Annichiarico, attrice e conduttrice radio e TV.

-Varityper, prodotta dalla Varity Corporation, New Jersy (USA). Anno 1949. Ex Hammond. Dono Dott. Mauro  Murtula.

-Underwood Mod. 5. Anno 1898. Dono Marina Mainero e usata dal bisnonno Luigi Natta, console del Principato di Monaco e poi di Ventimiglia.  

-S.I.M. Mod. 6. Anno 1939. Dono Dott. Buschi Massimo.

-Remington Mod.11. Anno 1908. Dono Franco Giusti, usata dal papà Luciano, impiegato del gruppo Olivetti di via Clerici, Milano.

-Olivetti lettera 41. Anno 1980. Dono Dott.sa Vaccani Cristina.

-Olivetti lettera 44. Anno 1980. Dono Dr. Marco Lucchini, giornalista.

-Antares Capri, portatile. Dono Marco Lucchini, giornalista.

-Olivetti M40, donata da Laura e Luigi De Dato di Saronno.

-Olivetti ET 2500 elettrica. Donata da Maria Parisi e dalla stessa usata per trent'anni nella Ditta Controlli Srl di Milano.

-Oliver portatile. Anno 1930. Dono dott. Daniele Marturano. Usata dal nonno Gerli Piero.

-MAS (prodotta in Italia su licenza Oliver). Anno 1930. Donata da "Fumetti e Ricordi" di Milano.

-Inzadi, calcolatrice meccanica a manovella. Anno 1950. Dono Radice Giancarlo.

-IBM Typehead o golf-bell, elettrica. Dono Zantini Bruno.

-Hermes Media. Anno 1936. Dono Clara Valente.

-Friden Programatic Flexowriter, con banda perforata. Dono Angelo Anastasi e Maria Giannacco.

-Diplomatic Super. Made in Cecoslovacchia nel 1950. Dono Sandie Shaw.

-Byron Manufastored By Byron Machines Nottinghen, England. Anno 1953. Dono Ditta Enrico Ceriani di Milano.
-Adler Primus. Anno 1912. Cassetta Metallica. Dono Rosanna Leonardi Mascotti.   

 


 


   
       
 
     



 





 
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Benvenuto ai Signori Visitatori


Ringrazio subito tutti quelli che sentono il desiderio di conoscere più notizie sui miei impegni culturali.
Quelli che mi conoscono già sanno con quanta passione, con quanto impiego di mezzi, tempo e denaro sto realizzando quelle cose che per vari motivi avevo sino ad ora dovuto trascurare.
Come ogni persona nel corso della propria vita anch'io ho dovuto molte volte fare scelte, anche sofferte e dare priorità alla realizzazione del quotidiano, per il sostentamento e la crescita di quelli che avevano bisogno di me. Per fortuna quella fase della vita è superata e da alcuni anni ho potuto dare sfogo alle passioni culturali e artistiche che tenevo celate in un polveroso cassetto, pronte ad esplodere.
Ormai la mia esistenza senza questi impegni e senza queste valvole di sopravvivenza mi parrebbe vuota.
Percorrendo la visita di questo sito potrete valutare personalmente cosa ho realizzato e intravedere dove vorrei arrivare.
Non  chiedo molto alle Istituzioni, ma se riusciranno a darmi una mano, per dotare la città di Milano di un eccellente punto di riferimento culturale, ne sarei profondamente felice, non per la donazione ricevuta ma per la forma di riconoscimento ai "sacrifici" miei e di tutti quelli che mi stanno  aiutando disinteressatamente.
A voi tutti chiedo, se è possibile, un sostegno morale, perché ne sento la necessità per trovare lo stimolo a proseguire lungo il pesante cammino che mi sono tracciato, per riuscire a concludere con soddisfazione il mio percorso di vita.
Grazie a tutti, anche se riuscirò a ricevere da voi un semplice saluto.
Con tutto il cuore da parte di chi ha "scoperto la vita" a veneranda età.