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Statuto
                                                                           

                                                            Costituzione di Associazione

Tra i signori:

-  Di Donato Umberto, nato a Carinolsa (CE) il 05/06/1935, residente a Milano, via E.Martini, n.9 C.F. DDNMRT35H05B781H;
 
-  Altavilla Raffaele, nato a Pietradefusi (AV) il 26/02/1946, residente a Milano, Via Don B.Grazioli n. 11, C:F: LTVRFL46B26G611Y;

-  Di Donato Davide, nato a Sesto San Giovanni (MI) il 17/06/1970, residente a Sesto San Giovanni, via Solferino n. 14, C.F. DDNDVD70H17I690B;

tutti cittadini Italiani,
si conviene e si stipula quanto segue:

1)  Tra i signori Di Donato Umberto, Altavilla Raffaele e Di Donato Davide è costituita una Associazione volontaria, senza scopo di lucro, denominata:

                                           "Associazione Culturale UMBERTO DI DONATO"

2)  L'Associazione ha sede in Milano, via L.F. Menabrea,10;

3)  L'Associazione ha come scopo la promozione, nella regione Lombardia, di:
    - iniziative culturali;
    - lo svolgimento e l'assegnazione di premi letterari;
    - la raccolta, conservazione e catalogazione di macchine da scrivere meccaniche. 

4)  L'Associazione è retta dallo Statuto che a quest'atto si allega sotto la lettera "A" a formarne parte integrante e sostanziale:

5)  In deroga alle norme statutarie viene nominato un Consiglio Direttivo Provvisorio composto dai signori:
     - Di Donato Umberto  -  Presidente
     - Altavilla Raffaele      -  Vice presidente;
     - Di Donato Davide    -  Tesoriere.
che scadrà alla prima assemblea degli Associati, da comunicarsi entro e non oltre il 30 aprile 2007.
Al detto Consiglio Direttivo spettano i poteri attribuiti dallo Statuto.
A Presidente del Consiglio Direttivo Provvisorio viene nominato il signor Di Donato Umberto, al quale spetta la legale rappresentanza dell'Associazione mentre il signor Altavilla Raffaele assume la qualifica di Segretario.
Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno ed il primo esercizio si chiuderà il 31 dicembre 2006.
Allegato Statuto.
Milano, li 24.07.2006

                                Di  Donato Umberto
                               Altavilla Raffaele
                               Davide Di Donato


                                                                                    STATUTO
                                                   Titolo  - Denominazione, Scopo e Sede dell'Associazione

Art.  1 -  E' costituita un'associazione volontaria denominata:
                      "Associazione Culturale Umberto Di Donato"

Art.  2 -  Finalità:
L'Associazione volontaria "senza fine di lucro", è autonoma da partiti e movimenti politici e no dipende da alcuna struttura o ente pubblico o privato.

Art. 3  - L'Associazione ha per scopo la promozione, nella regione Lombardia, di :
       -  iniziative culturali;
       -  lo svolgimento e l'assegnazione di premi letterari;
       -  la raccolta, conservazione e catalogazione di macchine da scrivere meccaniche.

Art. 4  L' Associazione ha sede a Milano, Via L.F. Menabrea, 10.

                                                                 ASSOCIATI

Art. 5  -  Sono associati le persone la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Comitato Direttivo. L'adesione è annuale e si rinnova automaticamente se entro il 30 ottobre di ogni anno non vengono presentate per iscritto le dimissioni dall'associazione. In mancanza di dimissioni l'associato è obbligato al pagamento della quota associativa per l'anno seguente.

Art. 6  - Con la presentazione della domanda di ammissione l'associato si obbliga per tutto l'anno sociale in cui si iscrive.

Art. 7  - La qualifica di associato si perde: a) per dimissioni; b) per mancato pagamento nei termini della quota sociale; c) per espulsione.

Art.8  - Le dimissioni dall'Associazione devono essere presentate al Presidente a mezzo di lettera raccomandata o a mano.
Il consiglio Direttivo procederà all'esclusione dall'elenco degli associati di coloro che si rendessero morosi nei confronti dell'Associazione.

Art.9  - Il Consiglio Direttivo può procedere all'espulsione dell'associato, che si rendesse indegno di appartenere all'Associazione sia per ragioni morali che per attività in contrasto con le finalità dell'Associazione.
Il provvedimento deve essere notificato all'interessato a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o a mano.
Contro il provvedimento è ammesso ricorso al Proboviro da trasmettere allo stesso un mese dalla data di ricevimento della comunicazione di espulsione.
La notifica comporta per il socio espulso l'immediata esclusione da tutte le attività sociali, alle quali potrà essereb riammesso solo a seguito di delibera del Proboviro.

                                                                                  Assemblea

Art. 10  - L'anno sociale decorre dall'1 gennaio al 31 dicembre.
Entro il mese di aprile di ciascuno anno sarà indetta dal Consiglio Direttivo l'Assemblea annuale per l'approvazione del rendiconto finanziario dell'anno precedente.
Quando particolari esigenze lo richiedono, l'assemblea potrà essere indetta entro il mese di giugno.

Art. 11  - Il Consiglio Direttivo fissa la data dell'Assemblea annuale con almeno 30 giorni di anticipo.
L'avviso di convocazione sarà inviato per iscritto agli aventi diritto almeno 15 giorni prima e dovrà portare l'ordine del giorno, sul quale l'Assemblea è chiamata a deliberare.

Art. 12  - Nel corso di ogni esercizio potranno essere convocate Assemblee ogni qualvolta lo ritengono necessario il Consiglio Direttivo o il Presidente dell'Associazione.
Le Assemblee sono costituite da tutti gli associati in regola con la quota sociale.

Art. 13  - In prima convocazione l'Assemblea è valida quando siano presenti almeno i 2/3 (due terzi) dei componenti l'associazione.
In seconda convocazione l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.
Qualora all'ordine del giorno vi siano modifiche allo Statuto o lo scioglimento dell'Associazione, occorrerà anche in seconda convocazione la presenza di almeno 1 3/4 (tre quarti) dei componenti l'associazione. 
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti ed ogni associato ha diritto ad un voto.
Le deliberazioni riguardanti modifiche allo Statuto sono prese a maggioranza assoluta dei componenti l'associazione.
Sono ammesse le deleghe in ragione di cinque per ogni partecipante all'assemblea.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione, coadiuvato da un segretario. Nel caso di assenza o impedimento del Presidente, essa è presieduta dal Vice Presidente, od in assenza di questo da un componente dell'Assemblea eletto dalla stessa.

Art. 14  - L'Assemblea;
a) elegge il Presidente;
b) elegge il Consiglio Direttivo;
c) elegge il Proboviro;
d) approva il bilancio iniziale;
e) approva il bilancio finale;
f) adotta tutti quei provvedimenti sui quali il Consiglio Direttivo promuove il suo voto;
h) approva le modifiche al presente Statuto;

Art. 15  - Di ogni atto dell'Assemblea viene redatto verbale dal segretario il quale lo sottoscrive assieme al Presidente.

                                                                            Il Presidente

Art. 16  - Il presidente è il legale rappresentante dell'Associazione e svolge in via puramente esemplificativa i seguenti compiti:
a) convoca e presiede l'Assemblea;
b) convoca e presiede il Consiglio Direttivo e ne firma i verbali insieme con il segretario;
c) fa eseguire le deliberazioni assunte dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo;
d) sovraintende al buon andamento dell'Associazione e all'osservanza dello Statuto sociale e dai Regolamenti;
e) firma la corrispondenza e tutti gli atti dell'Associazione;
f) rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi e dinanzi alle Autorità amministrative e giudiziaria;
g) assolve a tutti gli altri adempimenti che gli sono demandati per legge e per Statuto.
Esso dura in carica tre anni sociali ed è rieleggibile.

                                                                             Consiglio Direttivo

Art. 17  - L'Associazione è retta ed amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente e da un numero di menbri variabile da un minimo di due ad un massimo di cinque.
In sede di nomina l'Assemblea determina il numero dei componenti il Consiglio Direttivo.

Art. 18  - Il Consiglio Direttivo dura in carica per tre anni.
In caso di dimissioni di un Consigliere subentra il primo dei "non eletti"; in assenza, il Consiglio Direttivo può cooplare nel suo seno un nuovo Consigliere e la scelta dovrà essere ratificata nella prima assemblea successiva.
In caso di dimissioni del Presidente decade l'intero Consiglio Direttivo.

Art. 19  - Il Consiglio Direttivo provvede a quanto possa occorrere per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione ed in via puramente esemplificativa:
a) amministra il Patrimonio Sociale;
b) predispone ed attiva i programmi dell'associazione da sottoporre annualmente al voto dell'Assemblea;
c) predispone il bilancio preventivo e consuntivo;
d) dà esecuzione alle delibere delle Assemblee;
e) determina annualmente le quote sociali;
f) approva le domande di ammissione;
g) approva i Regolamenti interni;
h) prende sotto la propria responsabilità le deliberazioni che sono di competenza dell'Assemblea quando l'urgenza sia tale da non permetterne la covocazione, impegnandosi a sottoporle per la ratifica alla prima seduta dell'Assemblea.

                                                                                       Il Segretario

Art. 20  - E' compito del Segretario:
a) dirimere le liti tra gli associati o fra gli associati ed il Consiglio Direttivo per fatti connessi all'attività sociale;
b) compilare e controfirmare gli atti dell'Associazione e attendere alla loro conservazione;
c) tenere il Libro degli associati;
d) assicurare il funzionamento dei servizi di segreteria.
In caso di assenza o di impedimento del Segretario, il Tesoriere ne assume le funzioni, salvo la possibilità del Consiglio Direttivo di supplire con altro Consigliere.

                                                                                           Il Tesoriere

Art. 21  -  E' compito del Tesoriere;
a)  custodire i valori appartenenti all'Associazione;
b) riscuotere le quote dei soci ed ogni altra entrata a favore dell'Associazione;
c) provvedere ai pagamenti.
In caso di assenza o di impedimento del Tesoriere, il Segretario ne assume le funzioni salvo la possibilità del Consiglio Direttivo di supplire con altro Consigliere: 

                                                                       Il Proboviro

Art. 22  - Il Proboviro è eletto dall'Assemblea.
La carica di Proboviro è incompatibile con quella di Consigliere.
Il Proboviro dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Art. 23  -  E' compito del Proboviro:
a) dirimire le liti tra gli associati o fra gli associati ed il Consiglio Direttivo per fatti connessi all'attività sociale;
b) decidere sui ricorsi avverso alle decisioni del Consiglio Direttivo in materia di esplusione degli associati;
c) annullare e promuovere provvedimenti disciplinari per motivi di moralità o di condotta.


Art. 24  - I ricorsi, le richieste di lodo o di provvedimenti e qualsiasi comunicazione devono essere formulate per iscritto e firmate dagli associati ricorrenti e trasmesso al Proboviro a mezzo di lettera raccomandata o a mano. Entro tre mesi dalla data di ricevimento il Proboviro dovrà emettere la sua decisione che sarà comunicata direttamente agli interessati.
I provvedimenti del Proboviro sono inappellabili.

Art.25  - Il Proboviro, per l'acquisizione degli elementi necessari all'esplicazione della sua attività, ha il diritto di convocare gli associati e di accedere agli atti dell'Associazione.

Art. 26  - In caso di dimissioni o di decadenza del Proboviro, l'Assemblea procede, nella sua prima seduta, alla sua sostituzione.

                                                                                  Patrimonio e Rendiconto

Art. 27  - Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
a) dalle quote sociali stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo;
b) da elargizioni, donazioni, ecc:;
c) dai beni di proprietà dell'Associazione dalla data di fondazione.

                                                                             Scioglimento dell'Associazione        

Art. 28  - La durata dell'Associazione è illimitata.
In caso di scioglimento dell'Associazione i beni della medesima non potranno essere ripartiti fra gli associati, ma il ricavato della loro vendita sarà devoluto a scopo di beneficenza. L'Associazione potrà essere anche sciolta quolora venisse meno agli scopi per i quali è stata costituita, come previsto all'art. 2).

Art. 29  - Tutte le cariche sociali sono a titolo onorifico e gratuito.


Milano, li 24.07.2006


                                                                                                                         Umberto Di Donato
Altavilla Raffaele                                                                                                                          Davide Di Donato